domenica 29 novembre 2015

Astuccio Rigido Terapak

Che cosa hanno in comune un litro di latte ed un astuccio rigido?
Nulla o quasi se non fosse che l'uno è l'"anima" dell'altro.
L'idea l'ho presa da qualche parte sul web ma questa è la mia versione riveduta e corretta.
Finito di bere il latte si apre la scatola e ti tolgono la parte superiore ed inferiore (quella con il tappo e la base d'appoggio) e si apre "scollando" l'angolo dove i lati sono giuntati, in modo da ottenere un foglio formato da un rettangolo grande, uno piccolo, uno grande ed uno piccolo, quest'ultimo diventerà la chiusura frontale. Dopo averlo ripulito dai residui di latte l'ho rifasciato, fronte e retro con una tela a righine verdi. Ho applicato i laterali (6x9)  della stessa stoffa e poi ho bordato tutto con lo sbieco. Quest'ultimo è stato un lavoraccio perché non ho potuto usare la macchina da cucire e il cartoncino del latte ha reso difficoltoso il passaggio dell'ago. Un pezzettino di velcro e qualche perlina mi hanno consentito di finire la mia opera.
Sono piuttosto soddisfatta del prototipo, anche se bisogna trovare un metodo più efficace e veloce per crearli.
Una volta pronti possono contenere penne e matite colorate, occhiali da sole, il set per le unghie con smalto, limette e forbicine, un piccolo set per il cucito o qualsiasi ci si voglia riporre.
Potrebbe essere un modo simpatico per confezionare ed impreziosire un regalo.

Borsa Porta Lavoro



Iniziano i primi freddi, si avvicina il Natale, ed io, come al solito, ritrovo la voglia di fare.
Tutti gli anni poi mi riprometto di "smaltire" tutto ciò che ho accantonato, con l'intento di farne "qualche cosa", e dimenticato subito dopo.
Frugando nella cassapanca ho trovato un pezzo di stoffa forse impermeabile ma sicuramente imbottita e decisamente rossa.

Mi occorre una borsa porta-lavoro. Deve essere abbastanza capiente da poter portare con me qualsiasi lavoro io stia facendo. quindi deve poter contenere ferri da maglia e lana uncinetto e cotone o blocco per gli appunti...

Allego foto del risultato finale e schizzi che uso come modelli... cosi da non perderli

giovedì 28 maggio 2015

Cornice Portafoto

Sistemando la dispensa ho trovato questa cornice di polistirolo recuperata chissà dove e chissà quando.
Non la ricordavo proprio. Probabilmente un vecchio omaggio di qualche rivista che poi ho completamente dimenticato ed è finito "perso" nel mio disordine.

La tecnica è quella del patchwork ad intaglio.
Secondo la quale si intaglia il polistirolo con un cutter e poi con l'aiuto di una limetta di metallo si inserisce la tela nell'intaglio per fermare la stoffa.
Un nastrino, fermato da spilli, messo sulle giunture rifinisce il lavoro.
 

Decupage - Sottovetro



Tecnica stra usata (anche da me) ma l'effetto è mirabile e assicurato. Il metodo è collaudato: occorrono un piatto trasparente il disegno che più ti piace e carta di riso.
Si pulisce il piatto. Si ritaglia il disegno.
Con una miscela di acqua e colla vinilica si applica il disegno al piatto (sul retro) facendo attenzione che non restino bolle d'aria
Si ricopre tutto il fondo del piatto con pezzi di carta di riso strappati in modo non uniforme.
Si sigilla il tutto con vernice trasparente (io prediligo quella all'acqua)
...e questo il risultato!











Qualche consiglio:

la carta di riso sborderà: solo quando sarà completamente asciutto ed irrigidito dalla colla usare una limetta per le unghie per "tagliarla" e rifinire il piatto. Sigillare il tutto con una abbondante mano si vernice.


mercoledì 25 febbraio 2015

Orecchini: Chiacchierino ad ago

Ho imparato,  mi sono allenata, ho fatto disfatto e buttato via, ho usato cotoni spessi come corde e poi sempre più sottili ottenendo pizzi leggeri e romantici poi ho iniziato ad aggiungere perline ed ad inventare modelli, mente i primi sono stati presi dai tutorial che si trovano in internet.
Questi i primi risultati che ritengo accettabili



 
Se qualcuno volesse cimentarsi sono qui... con schemi ed istruzioni

venerdì 2 gennaio 2015

Chiaccherino ad ago. Primi esperimenti

Primo esperimento del 2015: Chiacchierino ad ago.
La vera difficoltà di questo lavoro è stato trovare l'ago apposito. E' un ago lungo, non troppo spesso e uniforme anche dove si trova la cruna.
Ci cono moltissimi tutorial su internet da cui imparare i punti base che sono pochi es emplici.
I risultati sono di grande effetto ecco i miei primi orecchini.


Addobbi Natalizi 2014

 
Gufi
Passata la frenesia delle feste, eccomi nuovamente a voi: finalmente ho qalche minuto da dedicare al mio blog.

palline di polistirolo ricoperte di stoffa
Ecco una piccola carellata degli addobbi che quest'anno hanno abbellito il mio Albero:
ci sono Gufi, 
palline, stelle, campane e ghirlande di polistirolo ricoperte di stoffe nastri e pizzi,
ginger bread e cuori di pezza dal cuore morbido....
Anche i festoni sono solo una catenella all'uncinetto